Terrecotte Iblee
Il negozio di terrecotte artistiche iblee a
Palazzolo Acreide (SR)
Sedie
italiane
Portale informativo sulle aziende che producono
sedie in Italia
Altri importanti monumenti archeologici oltre ad un
paesaggio, che abbraccia una notevole porzione della Sicilia Orientale,
si possono ammirare percorrendo la “Strada Panoramica”, una strada che
si snoda lungo il perimetro della “Zona Archeologica”.
Zona Panoramica - Grotta di Senebardo
Si può imboccare salendo dalla via Acre per uscirne dalla strada che
conduce al Teatro Greco e alla Zona Archeologica o viceversa. Imboccando
la Panoramica da via Acre, salendo a Nord, si ha una splendida veduta
della valle del fiume Anapo, con i paesi di Buscami, Cassaro, Ferla e
Sortino e, giù nello sfondo, l’Etna; ad Ovest e Sud la valle del fiume
Tellaro con la vista di Giarratana, Ragusa, Modica, Gela ed oltre. Nel
tratto segnato sulla cartina ad una distanza di cinquanta metri dalla
strada, si trova la “Grotta di Senebardo”: un’ampia grotta bizantina
scavata nella roccia, con al centro un lucernaio, dove si trovano tombe
a baldacchino, ben conservate e che presentano notevoli pregi
architettonici.
Zona Panoramica - Necropoli sicula della
"Pinita"
Sempre a Sud, sul costone di fronte si scorge la
preistorica “Necropoli della Pinita”, la più antica del territorio
acrense, costituita di una serie di 54 tombe a grotticella scavate
artificialmente nella roccia; la necropoli è databile nel VII secolo
a.C. Continuando lungo la “Panoramica” si possono scorgere le “Mammelle
di Lamia”, due collinette gemelle citate in una antica iscrizione
acrense (oggi Muntalleri). Lamia era un mostro femminile dall’aspetto
ripugnante e divoratore di bambini. Che in questo luogo si praticasse un
culto così crudele non è attestato.
Zona Panoramica - Resti del Tempio di
Afrodite
A sinistra della strada (vedasi la cartina) le
fondamenta del Tempio di Afrodite. Per visitare il monumento bisogna
rivolgersi ai custodi della zona archeologica.
Zona Panoramica - Templi Ferali
Dopo aver percorso tutta la panoramica. Vicino alla zona dei Santoni, si
trovano i Templi Ferali, latomie che dopo l’uso sono state utilizzate
come luogo votivo per ricordare i cari defunti come “eroi divinizzati”;
numerose sono le iscrizioni del tipo, “HPOΣ” e “HPOΣ AΓΑθΟΣ”. “Il culto
dei defunti venerati come eroi fiorì nella latomia a partire dalla fine
del regno di Agatocle e cioè, forse, dagli inizi del III sec. a.C. e
continuò… per una parte del II sec. a.C.”.